Mamme blogger all’Università – editoriale#2
Ieri in Bocconi ci siamo trovate in una quindicina di mamme blogger ad ascoltare i risultati della ricerca condotta da Ask e FattoreMamma sul ruolo che esercitiamo come Opinion Leaders noi mamme blogger d’Italia.
Un ruolo ancora incerto, stando alle considerazioni e alle ricerche presentate e se ci confrontiamo con le nostre colleghe d’Oltreoceano.
Un ruolo che andrà però rafforzandosi, attestandoci come segmento di mercato sempre più ambito dalle Aziende italiane. Ma chi sono le mamme blogger? perché scrivono? cosa le spinge a creare una “stanza tutta per se’” dove rifugiarsi ogni tanto e condividere con altri le proprie esperienze, idee e paure?
Non voglio entrare nel dettaglio della presentazione, per la quale rimando all’articolo che ho scritto per Liquida Magazine e che nel pomeriggio andrà on line.
Voglio parlare delle belle sensazioni che mi ha dato oggi confrontarmi con le mie colleghe blogger, donne e mamme. Trasformare il personaggio – che mi ero costruita nella mente come si fa con il protagonista di un bel libro – in essere in carne ed ossa.
E allora Mamma in corriera, che stimo moltissimo, è molto diversa dalle foto che la ritraggono: innanzitutto le daresti la metà dei suoi anni, poi non è altaalta come me la immaginavo. Ha un sorriso grande e dice cose intelligentissime anche a voce, come fa nei suoi taglienti e coinvolgenti post.
Veronica di Manager di me stessa è una tipa solare, piena di vitalità e che spiega molto bene cose che io ho nella testa ma per le quali non trovavo le parole giuste: la condizione di mamma a volte fa si che la società ti costringa a un ruolo di invisibilità professionale e che ti si attacchi addosso unicamente quell’etichetta.
Chiara è arrivata con il marito ed è stato estremamente interessante ascoltare il punto di vista di un uomo sul fenomeno del Mommyblogging. Io poi c’ho questa fissa dei papà blogger che non hanno – secondo me – la visibilità che dovrebbero e mi ha fatto piacere sentire dalla sua voce una profonda verità: i primi lettori di blog di mamme sono i papà.
Valewanda è arrivata in bicicletta, in una fredda mattina milanese. Lei parla di discriminazione da parte di colleghi parigrado. Uomini ma anche donne. Certificando, in qualche modo, quello che ha detto anche Manager di me stessa.
C’è Elisa di Patatoni.com che racconta del blog a quattro mani, scritto con un’amica e poi c’è la piccola Valentina che non potrebbe stare altro che nel marsupio. La sua mamma infatti è la blogger Mammarsupio.
Mammaepoi racconta dell’essere donna e persona, oltre che mamma e che i blog devono servire anche a presentare il tutto che sta dietro la parte.
Mi è mancata Extramamma, che avrei conosciuto davvero volentieri.
Si è parlato di molte cose, di Mercato e di numeri e di torte commerciali ma anche di solidarietà, di blog nati per caso e ormai entrati nel dna, aggregatori di mammeblogger (a quanto pare la stessa idea l’abbiamo avuta in molte
) e ricerche che andranno ad approfondirsi per capire meglio in quale direzione andrà il fenomeno.
Jolanda che insieme a Bocconi e Italian Mom ha organizzato l’evento ha le idee chiare: secondo lei a parlare alle mamme devono essere direttamente le mamme e non le aziende.
E’ questo poi il sugo della comunicazione e marketing 2.qualcosa.
Una certificazione dal basso. E chi meglio delle mamme è in grado di farlo?
Della giornata di ieri mi sono rimaste tante facce. Molte idee. Qualche progetto. La certezza che siamo tutte sostanzialmente diverse ma integrabili tra noi.
E visto che – a quanto pare – per il momento abbiamo scarsa visibilità in Rete (in un contesto più ampio) sposo la proposta di Veronica, che in quanto manager ci sa fare:
dovremmo unire le nostre forze, fare un megabloggone e farci leggere da tutta la blogosfera!
Io nel frattempo ho aperto anche un Social Network MomBlogNet che è un esperimento, l’ennesimo modo per fare rete e condividere e la possibilità (attraverso dei gruppi) di creare piccoli universi locali/virtuali con i quali scambiare informazioni utili legate alle nostre città.
Iscrivetevi se vi va.
Fatal error: Call to undefined function wp_related_posts() in /web/htdocs/www.mammablogger.net/home/wp-content/themes/newstheme/single.php on line 15
