Aggregare contenuti per leggere il maggior numero di post – editoriale #3
Leggere contenuti di blog tematici (mommyblogging, web 2.0, attualità, politica) è diventato per me fondamentale non solo per una passione che mi porto dietro ormai da anni ma anche perché ora fa parte del mio quotidiano bagaglio professionale. Per scrivere devo mantenermi aggiornata. Sia quando porto avanti progetti come questo (volontaristici) sia quando devo farlo per lavoro.
Così da una base di blog personali che mi appassionano, col tempo e in maniera radiale e esponenziale, i miei interessi si sono moltiplicati.
Non potrei vivere senza google reader (che equivale a dire un aggregatore di feed, ne esistono parecchi in giro).
Ho creato alcune cartelle (mamme blogger, papà blogger, web 2.0, politica, personali, attualità, quotidiani on line) all’interno delle quali ho inserito le iscrizioni ai blog sui quali desidero tenermi aggiornata. Ogni mattina consulto la home page del reader e procedo con una lettura incrociata o per aree tematiche.
Per scrivere gli articoli di Mommyblogging italiano, per esempio, scandaglio la BlogoMammaSfera (sono iscritta a tutti i blog segnalati in Link) e mi faccio un’idea delle tendenze, temi caldi e interessi di mamme e papà blogger per fornire un’informazione a 360 gradi.
Leggo gli articoli e quando posso, commento.
Faccio ricerche per parole chiave attraverso l’ottimo motore interno a Google reader e procedo.
Così facendo riesco a ottimizzare i tempi, mi tengo informata sui miei blog preferiti e posso leggerli con comodo, sapendo quando viene pubblicato un nuovo post.
L’unico inconveniente di una lettura così allargata è che – volente o nolente – non sempre riesco a commentare per via dei tempi che ogni giorno, a ogni nuova iscrizione, si allungano. Lurko, come si suol dire.
Leggo senza poter contribuire alla discussione, risultando spesso un fantasma anche quando invece la lettura mi appassiona molto.
D’altra parte quando si vuole avere una panoramica su un numero elevato di blog non è facile fare altrimenti così, per ovviare al problema, ogni giorno battezzo 2 o 3 blog e commento quelli, negli altri passo senza verbo proferire.
Parlando con molte mamme – ma anche con tanti amici che leggono abitualmente blog – mi sono resa conto che l’abitudine ad usare un reader non è così diffusa come pensavo. Molte persone ricorrono ancora alla digitazione manuale da una lista di link. Ogni tanto digitano l’indirizzo desiderato per controllare se l’autore abbia postato o meno.
Io consiglio caldamente l’uso di google reader perché ha l’indubbio vantaggio di essere trasferibile (trattandosi di strumento collegato alla propria casella di posta) e perché grazie al motore di ricerca filtra i risultati secondo i tuoi interessi.
Google reader permette anche di creare dei widget da inserire nel tuo blog per rendere pubbliche le tue letture condivise o alcune cartelle. Io l’ho fatto con le mamme e i papà blogger
Link correlati
- A cosa servono i feed reader?
- Google reader
- Letture condivise (di tutto un po’)
- Condivido mommyblogging (pagina interna)
Fatal error: Call to undefined function wp_related_posts() in /web/htdocs/www.mammablogger.net/home/wp-content/themes/newstheme/single.php on line 15
