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	<title>Mommyblogging italiano &#187; nanna</title>
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	<description>Il meglio dalla BlogoMammaSfera</description>
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		<title>La medusa Manuela e il cambiamento</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 20:53:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[nanna]]></category>
		<category><![CDATA[favole_di_panzallaria]]></category>

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		<description><![CDATA[I pesci che abitano il Mar Frollo sono pesci socievoli, che amano i bambini e la compagnia degli umani, ma solo di quelli buoni. Capita così che non di rado il turista attento possa vedere per esempio Tonno Maronno fare le piroette come un delfino per la gioia dei visitatori o sentire la tartaruga Alex cantare canzoncine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mammablogger.net/wp-content/uploads/2009/07/mar-frollo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-355" title="mar-frollo" src="http://www.mammablogger.net/wp-content/uploads/2009/07/mar-frollo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>I pesci che abitano il <strong>Mar Frollo</strong> sono pesci socievoli, che amano i bambini e la compagnia degli umani, ma solo di quelli buoni.</p>
<p>Capita così che non di rado il turista attento possa vedere per esempio <strong>Tonno Maronno</strong> fare le piroette come un delfino per la gioia dei visitatori o sentire la tartaruga Alex cantare canzoncine dello Zecchino d’oro per i bambini che fanno il bagno.</p>
<p>Il principe del Mar Frollo, il saggio <strong>Nuccio</strong> &#8211; cavaluccio marino &#8211; mantiene in armonia i suoi sudditi sempre facendosi ben volere.<span id="more-354"></span></p>
<p>Solo uno degli abitanti del Mar Frollo &#8211; durante l’estate della sabbia &#8211; passò un lungo periodo di tristezza e depressione perché non molto amata dai bambini.</p>
<p>Il suo nome è Manuela e di professione è una medusa.</p>
<p>Lei ha studiato da maestra e ama molto i piccoli umani e le loro avventure, purtroppo però la natura l’ha resa pericolosa al tocco e anche se non se ne accorge, finisce sempre per ferire con il suo corpo il piccolo malcapitato di turno.</p>
<p>Quindi, durante la calda estate di quell’anno, passò molto tempo standosene in disparte, invisa ai bambini e ai loro genitori che &#8211; se solo tentava di avvicinarsi &#8211; la minacciavano con sacchettini di plastica per imprigionarla.</p>
<p>Manuela divenne così molto triste, smise di mangiare e passò vari giorni dentro alla sua casa, nel cuore delle montagne rocciose marine, a piangere disperata.</p>
<p>Il principe Nuccio incaricò perfino il <strong>dottor Spugna</strong>, famoso dottore e psicologo, di aiutarla, ma nemmeno la sua bravurà riuscì a liberarla di tutte quelle lacrime che causavano onde altissime dentro al Mar Frollo.</p>
<p>Finchè un giorno, in lontananza, non arrivo una barca tutta colorata. Sopra alla barca viaggiava <strong>Frollina</strong>, una bimbetta simpatica e magrina come un’acciughetta, dai capelli scarmigliati e i grandi occhi nocciola.</p>
<p>Frollina era la figlia di <strong>Tinozzo</strong>, un famoso capitano di navi italiano, che aveva deciso di fare il giro del mondo con la sua famiglia a bordo della loro imbarcazione.</p>
<p>Tinozzo quando aveva scoperto che a largo di <em>Froufroulandia</em> c’era un Mare che si chiamava come la sua bambina, aveva voluto andare a vedere cotanta meraviglia.</p>
<p>La piccola Frollina salutava con la manina, felice di essere arrivata in un posto nuovo, lei che amava moltissimo i viaggi e vedere posti sconosciuti.</p>
<p>Fece subito un bel bagno in compagnia di tutti i pesci. Strinse amicizia con Maronno e passò molto tempo a raccontare del suo amico Manolo &#8211; un coniglio molto avventuroso &#8211; al principe Nuccio che quando arrivava sollevava sempre un gran polverone con i suoi zoccoli marini.</p>
<p>Mentre Frollina osservava il tonno Maronno e i grissini ormai amici dei pesci che ballavano una polca chinata alla bolognese con triplo carpiato in aria, si accorse di qualcuno che spiava il tutto da dietro un’alga.</p>
<p>Era Manuela.</p>
<p>Frollina fece per avvicinarci e lei si nascose ancora di più, pur curiosa di questa bambina appena arrivata.</p>
<blockquote><p>chi sei tu che ti nascondi? perché non vieni a giocare con noi? i grissini stanno raccontando delle barzellette sporche e intanto Nuccio fa ginnastica saltando agli ostacoli, perché non ti unisci alla nostra allegra combriccola?</p></blockquote>
<p>Spugna cercò di spiegare a Frollina il problema, ma lei che è un tipo di bimba molto socievole continuò a fare <em>ciaociao</em> con la manina, non demordendo dall’intento di coinvolgere la triste Manuela.</p>
<blockquote><p>Io credo che non mi succederà nulla se ti avvicini &#8211; le diceva la bambina &#8211; basta solo che tiri un bel respiro e che mantieni il controllo. Tu devi pensarci alle tue papille pizzichine, concentrati sul fatto che devono rimanere lì a dormire e vedrai che puoi avvicinarti e non mi succederà nulla!</p></blockquote>
<p>Manuela che non aveva mai visto la cosa da questo punto di vista rimase un attimo bloccata, ma poi, incitata da tutti i suoi amici pesci, come se fossero allo stadio del calcio, titubante si avvicinò a Frollina, ripetendosi che le sue papille pizzichine dovevano rimanere buone e che lei poteva convincere il proprio corpo a essere bravo.</p>
<p>Frollina allungò una manina e afferrò uno dei filamenti trasparenti e bellissimi di Manuela la quale continuava a dirle ” Stai attenta! stai attenta! stai attenta!” ma non si fece nulla di male.</p>
<p>Ballarono insieme la polca chinata e entrambe si divertirono molto. Da tempo Manuela non rideva tanto!</p>
<p>Frollina verso la fine della giornata la guardò e le disse:</p>
<blockquote><p>perché tutti dicono iosonofattocosì perché hanno paura di accorgersi che basta volerlo e si può cambiare e invece è possibile smettere di pungere, è possibile anche dominare il proprio istinto!</p></blockquote>
<p>Frollina ripartì la mattina seguente insieme a papà Tinozzo e alla sua Panzamma sulla barca costruita dal nonno Tuttofare.</p>
<p>Nessuno la rivide più nel Mar Frollo ma adesso Manuela è felice e gli altri pesci non danno più per scontato quel che succederà durante la giornata.</p>
<p>Manuela è diventata una burattinaia e tutte le domeniche tiene meravigliosi spettacoli per i piccoli umani. Grazie alla quantità dei suoi filamenti può far recitare &#8211; da sola &#8211; almeno 15 burattini.</p>
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		<title>Come fanno la nanna i vostri bambini?</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 14:41:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Panzallaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[nanna]]></category>
		<category><![CDATA[co-sleeping]]></category>
		<category><![CDATA[Estevill]]></category>
		<category><![CDATA[sondaggio]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono moltissimi i modi utilizzati per addormentare i propri figli: a volte hanno successo, altre no. Alcuni bambini non hanno problemi con il sonno, altri fanno più fatica a dormire e solo in determinate condizioni. Discutere di metodi applicativi per aiutarli ad imparare a dormire tutta la notte è sempre un terreno minato: ci si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.montagnard.net/UploadedImage/135200723150_Bimbo%20Guarani%20che%20dorme.jpg" alt="" width="180" height="127" />Sono <strong>moltissimi i modi utilizzati per addormentare i propri figli</strong>: a volte hanno successo, altre no. Alcuni bambini non hanno problemi con il sonno, altri fanno più fatica a dormire e solo in determinate condizioni. Discutere di metodi applicativi per aiutarli ad imparare a dormire tutta la notte è sempre un terreno minato: ci si trova spesso in disaccordo e a voler far prevalere il proprio punto di vista.</p>
<p><span id="more-27"></span></p>
<p>Ci sono fior di libri che trattano l&#8217;argomento e dispensano soluzioni. Il più contestato e famoso è certamente <a href="http://www.anobii.com/books/Fate_la_nanna/9788885957305/01ca774151df5f0954/">Fate la nanna di Estevill</a> che ad alcuni genitori ha cambiato la vita, altri lo ritengono il Male.  Il metodo, se preso alla lettera, è in effetti un po&#8217; spartano ma il più delle volte sembra funzionare. In poche parole Estevill propone di creare un rituale serale che conduca i bimbi a nanna felici (libro, bambolotti dedicati e gestualità dei genitori) e in grado di addormentarsi da soli e dunque a saper gestire gli eventuali risvegli notturni.</p>
<p>Su questo argomento si sono scatenate vere e proprie guerre. <a href="http://www.panzallaria.com/2007/12/12/facciamo-la-nanna">I commenti a un vecchio post scritto dalla sottoscritta </a>- in modo del tutto ingenuo  &#8211; ne sono la dimostrazione. Ma anche girando su siti più specialistici dedicati alla maternità</p>
<h3>Pro e contro Estevill</h3>
<p>La blogomammasfera è piena di pagine dedicate a Estevill. Su <a href="http://www.unamamma.it/2006/03/13/%E2%80%9Cfate-la-nanna%E2%80%9D-di-eestivill-e-sde-bejar-%E2%80%93-istruzioni-per-luso/">Unamamma</a> potete trovare una lunga serie di articoli (sono stati pubblicati pareri di genitori favorevoli e contrari) e di testimonianze.</p>
<p><a href="http://theitalianmom.blogspot.com/2008/03/non-fate-la-nanna.html">The Italian Mom</a> ci spiega perché lei è contraria al metodo e a farmaci tranquillanti a volte somministrati ai bambini insonni</p>
<h3>Metodi alternativi</h3>
<p>In realtà esistono parecchi metodi alternativi. Recentemente è uscito un libro che si intitola <a href="http://www.ibs.it/code/9788886631457/letardi-sara/mio-bambino-non.html?shop=3603">Il mio bambino non mi dorme. Come risolvere i problemi di sonno dei propri figli</a> di Sara Letardi. Si tratta di un metodo decisamente più dolce e antropologico, ben descritto <a href="http://www.bloglibri.it/libri/220/il-mio-bambino-ora-mi-dorme">in questo post del blogdilibri</a>.</p>
<p>Di fatto sembra che la dicotomia sia sempre tra chi sceglie di far dormire il proprio bambino nella sua stanza o addirittura nel suo letto e chi opta per una indipendenza di entrambi e per camere separate fin dalla tenera età.  Dei benefici del <strong>co-spleeping</strong> ci parla <a href="http://www.patatoni.com/diario/dormire-con-mamma-e-papa-cosa-penso-del-co-sleeping/">patatoni.com</a> che depreca Estevill. <a href="http://ecomamma.blog.kataweb.it/2006/02/21/cosleeping-in-tre-nel-letto-convinti-e-felici/">Ecomamma</a>(kataweb) ci racconta la sua esperienza e come ha scelto di praticare la nanna a tre.</p>
<p>Di certo quello della nanna è un argomento molto controverso e non sempre si riesce a discutere con calma con altri genitori: personalmente credo che il metodo migliore sia quello che più si adatta a voi e al vostro bambino, senza inutili sensi di colpa in un caso o nell&#8217;altro.</p>
<h3>Il sondaggio</h3>
<p>Ma come fanno la nanna i vostri bambini? Vi va di raccontarcelo nei commenti a questo post?</p>
<p>Siete della scuola indipendentista o avete un letto a tre piazze?</p>
<p><strong>Raccontateci la vostra esperienza e che metodo avete scelto</strong>, potreste essere molto preziosi per altri genitori alle prime armi.</p>
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